
Molfetta, 12/07/2026
comunicato stampa
Il Turismo delle Radici è una delle più grandi opportunità per il futuro dell'Italia e dei suoi piccoli Comuni
Le radici non sono solo memoria: sono una straordinaria opportunità per costruire il futuro.
Milioni di italiani e italodiscendenti desiderano riscoprire i luoghi delle proprie origini e riallacciare un legame autentico con i territori.
Per Fausto Faggioli, Presidente della
Commissione Nazionale Turismo della CIM, il Turismo delle Radici è una leva strategica per trasformare identità e memoria in sviluppo, creando nuove opportunità per i piccoli Comuni e il Sistema Italia.
Oltre 80 milioni di italodiscendenti nel mondo, più di 7 milioni di viaggiatori delle radici attesi nel 2026 e un impatto economico stimato in oltre 5 miliardi di euro.
Per la Commissione Turismo della CIM-Confederazione Italiani nel Mondo è il momento di costruire una rete stabile tra i territori italiani e le comunità italiane
all'estero. Un grande impegno del Presidente CIM On. Federico Conte e del Fondatore On. Angelo Sollazzo.
"Il Turismo delle Radici non è semplicemente un nuovo segmento turistico. È un progetto strategico capace di rafforzare il legame tra l'Italia e i suoi figli
nel mondo, generando sviluppo economico, occupazione e nuove opportunità soprattutto per i piccoli Comuni e le aree interne."
È questo il messaggio lanciato da Fausto Faggioli, Presidente della Commissione Nazionale Turismo della Confederazione Italiani nel Mondo (CIM), che
sottolinea come il Turismo delle Radici rappresenti una delle sfide più importanti per il futuro del sistema turistico italiano.
Secondo le più recenti analisi, il bacino potenziale supera gli 80 milioni di italodiscendenti, mentre nel solo 2026 sono previsti circa 7,4 milioni di viaggiatori delle radici diretti verso l'Italia. Un fenomeno che genera già un valore economico superiore ai 5 miliardi di euro, con permanenze medie di oltre due settimane e una spesa che si aggira intorno ai 3.000 euro per persona.
"Questi numeri ci dicono una cosa molto chiara", afferma Faggioli. "Non siamo di fronte a una moda passeggera, ma a un cambiamento strutturale del turismo internazionale. Milioni di persone non cercano semplicemente una vacanza: desiderano ritrovare la casa dei nonni, conoscere la storia della propria famiglia, camminare nei luoghi delle proprie origini e trasmettere
questo patrimonio ai propri figli."
Dai numeri alle opportunità
Per il Presidente della Commissione Turismo CIM, il vero valore del Turismo delle Radici non risiede soltanto nell'incremento dei flussi turistici, ma nella capacità di generare sviluppo diffuso.
"Il turista delle radici non visita soltanto una destinazione: entra in relazione con una comunità. Frequenta i piccoli borghi, acquista prodotti locali,
incontra gli abitanti, scopre tradizioni, partecipa alle feste popolari, sostiene l'artigianato e l'enogastronomia. È un turismo che crea valore economico, ma soprattutto valore sociale."
Un modello particolarmente importante per contrastare lo spopolamento delle aree interne e favorire nuove occasioni di lavoro per i giovani.
La nuova missione, con la nascita della Commissione Nazionale Turismo della CIM Confederazione Italiani nel Mondo si apre ora una nuova fase.
"La nostra ambizione è costruire un grande ponte tra la domanda internazionale rappresentata dagli italiani nel mondo e l'offerta dei territori italiani. Non vogliamo limitarci a promuovere viaggi, ma creare relazioni permanenti tra comunità, imprese, istituzioni e giovani."
Tra le priorità individuate dalla Commissione figurano:
• la valorizzazione del Turismo delle Radici come leva di sviluppo dei piccoli Comuni;
• l'integrazione con il Turismo delle Passioni, il turismo esperienziale e il turismo identitario;
• la costruzione di una rete internazionale attraverso i Delegati della CIM presenti nei diversi continenti;
• il coinvolgimento dei giovani nella nascita di nuove imprese turistiche e culturali;
• il rafforzamento della collaborazione con associazioni, camere di commercio italiane all'estero, operatori turistici e istituzioni.
Un patrimonio ancora tutto da valorizzare. Faggioli richiama anche il caso della Sicilia, dove si stima vivano nel mondo circa 10 milioni di persone di origine siciliana.
"Ogni piccolo Comune italiano custodisce una parte della storia di milioni di famiglie che oggi vivono nei cinque continenti. Questa straordinaria comunità rappresenta un patrimonio umano, culturale ed economico ancora largamente inesplorato. Dobbiamo trasformare il ricordo in relazione, l'identità in opportunità e la nostalgia in sviluppo."
Guardando al futuro Secondo Faggioli, il Turismo delle Radici sarà uno dei grandi protagonisti del turismo del prossimo decennio.
"Nei prossimi anni assisteremo a un'evoluzione importante. Accanto al Turismo delle Radici crescerà sempre di più il Turismo delle Passioni, dove le
persone sceglieranno una destinazione non solo per ciò che offre, ma perchè permette loro di vivere emozioni autentiche, condividere esperienze e sentirsi parte di una comunità. È qui che l'Italia, con i suoi borghi, le sue tradizioni, la sua cultura e il suo patrimonio umano, possiede un vantaggio competitivo unico al mondo."
E conclude: "Le radici non appartengono al passato. Sono il punto di partenza per costruire il futuro. Come Commissione Turismo della Confederazione Italiani nel Mondo lavoreremo affinchè milioni di italiani e italodiscendenti diventino non solo visitatori, ma ambasciatori, partner e protagonisti dello sviluppo dei nostri territori. Perchè il futuro dell'Italia passa anche dai suoi figli nel mondo."
La Puglia è presente con autorevolezza nella Commissione Nazionale Turismo della CIM, grazie al contributo qualificato di associazioni, professionisti e realtà con solide connessioni internazionali.
Attraverso l’impegno di Roberto Pansini, Presidente Regionale CIM, e di Antonio Marzano, delegato nazionale per il Wedding Tourism, sono state condivise numerose proposte strategiche, capaci di arricchire il confronto e orientare nuove linee di sviluppo.
Un ruolo fondamentale è svolto anche dai contatti dell’Associazione Oll Muvi, che da anni raggiunge e coinvolge le comunità dei Pugliesi nel Mondo. Le iniziative dedicate al Turismo delle Radici, in particolare nel Nord America, hanno prodotto risultati eccellenti, rafforzando il legame identitario e promuovendo la Puglia come terra di ritorno, memoria e appartenenza.
“Siamo davvero entusiasti di far parte della Commissione Nazionale del Turismo CIM. Siamo certi che, grazie alle competenze e alle esperienze di ciascuno, riusciremo a raggiungere traguardi importanti per la promozione della nostra regione e dell’Italia nel mondo.” conclude Roberto Pansini.
Stay Tuned
#CIM #ConfederazioneItalianiNelMondo #turismodiritorno #turismodelleradici #flytopuglia #associazioneollmuvi #ilovemolfetta #hobokenitalianfestival #rootstourism #CIM_Puglia #pugliesinelmondo
Riproduzione riservata. La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link alla news.











