
Molfetta, 04/04/2016
Noi dell'Associazione Oll Muvi, quelli di I Love Molfetta, abbiamo incontrato il primo pilota di "drone" molfettese con patentino di nostro conoscenza: Franco Pansini.
Ciao Franco, è vero che hai superato l'esame teorico per pilotare un "Drone".
Certo, l'ho superato presso l'Aeroclub di Bari con un ottimo punteggio.
Come mai hai deciso, alla tua età (71 anni), di cimentarti con il "drone"? Cosa c'è bisogno per diventare "dronisti"?
Intanto Vi dico che il "drone" è stato il regalo più gettonato a Natale sopratutto per i bambini
Questo fatto mi ha lasciato alquanto preoccupato in quanto i genitori hanno messo in mano ai lori figli dei "giocattoli non propriamente giocattoli" se non vengono trattati con delle regole precise.
Difatti pochi sanno che un "drone giocattolo" che supera i 300 grammi non può volare, naturalmente parliamo di spazi non privati, se non a determinate condizioni e cioè aver compiuto 18 anni.
Il regolamento, oltretutto, cambia spesso a causa della forte richiesta di acquisto dei droni e quindi per una maggiore sicurezza.
Non basta, in quanto c'è bisogno di un "patentino" per l'abilitazione al pilotaggio dei S.A.P.R. (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) in accordo al regolamento Europeo nr. 216/2008 e regolamento ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile).
L'Aeroclub di Bari è la prima scuola per SAPR, riconosciuta da ENAC, abilitata a rilasciare il certificato di competenza, ovvero il primo gradino della carriera di "Pilota Professionista di Droni". La scuola pugliese, che prepara piloti di linea e di aviazione generale, ha anche una scuola per aeromodellismo.
L’aeroclub Bari ha già certificato più di 150 “dronisiti”, tra i quali dipendenti dell’ Autorità Di Bacino, del Politecnico di Bari, di Teledehon, Comune di Giovinazzo e varie associazioni che collaborano con la protezione civile, oltre ad aver stabilito una convenzione con l’Ordine degli Ingegneri di Bari.
Il programma di addestramento SAPR della scuola di Volo "ATO 042 AEROCLUB BARI" è in linea con quanto richiesto dal Regolamento e dalle Linee Guida per SAPR di ENAC, per l'abilitazione al volo.
Il superamento, da parte di un candidato "Pilota DRONE", del corso TEORICO è ritenuto "VALIDO" per attestarne le adeguate competenze teoriche, successivamente bisogna superare il corso PRATICO. In effetti è come un esame di patente per guida di automobili. Questo percorso è fondamentale per l'operatore che ha intenzione di specializzarsi nella guida di mezzi aerei a pilotaggio remoto impiegati, o destinati,in operazioni specializzate. Il Regolamento ENAC "pone i requisiti di livello di sicurezza sul piano globale delle operazioni, partendo dall'obiettivo di stabilire requisiti che consentano di effettuare operazioni che non comportino un rischio per le terze parti a terra ed in aria superiore a quello che è sinora dovuto alle operazioni dell'aviazione tradizionale, equivalenti per tipologia di operazioni”.
Quali sono i requisiti richiesti dall'ENAC?
I requisiti di accesso al corso sono aver compiuto 18 anni e il superamento di una visita medica di 2° classe rilasciata da un medico certificato AME.
Le lezioni di teoria, tutte svolte da docenti specializzati per le singole materie, comprendono nozioni di base delle materie per un numero di 36 ore di lezione.
Qual'è il tuo prossimo obiettivo?
Il mio prossimo obiettivo, dopo essermi iscritto all'elenco piloti SAPR, è quello di pilotare un ultraleggero naturalmente dopo aver superato esami specifici.
Allora, Franco, in bocca al lupo, e a noi di I Love Molfetta, tienici informati!.
Grazie
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