
Molfetta, 11/07/2016
Arbitri nel DNA: Giovanni e Raffaella
Non poteva essere altrimenti, visti i precedenti, un papà e uno zio arbitri di calcio.
Ma, andiamo con ordine. Il papà di Giovanni e Raffaella è Stefano Ayroldi, un ex arbitro di calcio ed ex assistente arbitrale di calcio italiano.
Appartenente alla sezione AIA di Molfetta, è stato arbitro in C.A.N. C dal 1995 fino al 2000, quando viene inserito nell'organico della Commissione Arbitri Nazionale cambiando il suo ruolo in assistente arbitrale. Il debutto in Serie A avviene un anno più tardi, diviene internazionale dal 2006.
In serie A è sceso in campo per ben 155 volte, con tante gare di altissimo livello. In serie B circa 80 le gare svolte. 2 finali di Coppa Italia; 1 Finale della Coppa dell’ Emiro in Qatar; un mondiale per club; un mondiale Under 20; 2 ottavi di finale, un quarto e due semifinali di Champions League, oltre a tante altre competizioni Internazionali. Ha preso parte ai mondiali di calcio 2010 in Sudafrica.
Il fratello Nicola Ayroldi è stato arbitro di Serie A per dieci anni.
Date quindi queste premesse, veniamo ai giorni nostri. Papà Stefano e mamma Lucrezia, giustamente orgogliosi, hanno voluto comunicare, tramite la loro pagina facebook, due importanti promozioni che riguardano i loro figli che da anni seguono per stadi e palasport in tutta Italia.
Grazie a staff tecnici che hanno saputo apprezzare le qualità umane, sportive e professionali, i due ragazzi hanno raggiunto prestigiosi traguardi.
Il mese di luglio è stato ricco di soddisfazioni per la famiglia molfettese Ayroldi. Giovanni, meglio conosciuto come Giò dagli amici, inquadrato tra gli arbitri nazionali a disposizione della Commissione Arbitri Nazionale D (CAN D) è stato promosso il Lega Pro, come arbitro di calcio e come primo in graduatoria Nazionale, continuando la tradizione familiare, quindi, a ben dire, "buon sangue non mente."
Non da meno Raffaella, la secondogenita, è stata promossa, come arbitro, in una altra disciplina sportiva, la Pallavolo, in Serie B nazionale.
Entrambi i ragazzi, orgoglio molfettese, sono stati notati nella stagione sportiva appena trascorsa, per la loro correttezza, lealtà e per gli indubbi meriti.
E noi dell'Associazione Oll Muvi, quelli di I Love Molfetta, non possiamo che augurare: “ Ad maiora".
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