Un capolavoro di cartapesta dedicato a Caparezza: Carnevale Massafra 2026

 

Un capolavoro di cartapesta dedicato a Caparezza: Carnevale Massafra 2026

 

Print

Molfetta, 17/02/2026



Il Carnevale di Massafra, uno dei più affascinanti e longevi del Sud Italia, celebra la sua 73ª edizione con un omaggio speciale a un artista che ha portato Molfetta nel mondo: Caparezza.



Sul carro allegorico sfila infatti una maestosa scultura in cartapesta ispirata al suo ultimo progetto discografico e fumettistico: "Orbit Orbit", un’opera che ha conquistato lo stesso Michele Salvemini, il quale l’ha condivisa con entusiasmo sui suoi canali social.


La scultura raffigura Caparezza con una cura maniacale dei dettagli:

• il volto espressivo,
• la tuta spaziale del concept album,
• l’inconfondibile chioma riccia che da sempre lo contraddistingue.

Un lavoro imponente, frutto della maestria dei cartapestai massafresi, capaci di trasformare carta e colla in architetture monumentali che sembrano prendere vita.

L’arte antica della cartapesta: un patrimonio che si tramanda

Dietro ogni pupo, ogni mascherone, ogni carro che sfila tra musica e coriandoli, c’è una tradizione che attraversa generazioni.
La creazione di una scultura in cartapesta è un processo lungo, affascinante, quasi rituale:

1. Il bozzetto
Tutto nasce da un disegno: il bozzetto, la prima immagine dell’opera che guiderà l’intero lavoro.

2. La struttura
Si progetta l’ossatura del pupo, spesso dotata di meccanismi manuali o meccanici che ne permetteranno i movimenti durante la sfilata.

3. La modellatura in argilla
È la fase più delicata: l’artista modella l’argilla con attenzione ai minimi dettagli, dando forma all’espressione, ai volumi, alla personalità del soggetto.

4. Il calco in gesso
Sul modello in argilla, ben oleato, viene colato gesso alabastrino. Una volta asciutto, il calco negativo viene separato e preparato per accogliere la carta.

5. Il rivestimento in carta
Strisce di giornale imbevute in una colla naturale di acqua e farina vengono applicate con pazienza, strato dopo strato.
Nelle sculture più grandi si inserisce una struttura interna in ferro, fasciata con cartoncini e colla a caldo.

6. La “Carta Cemento”
Una carta più spessa e resistente riveste l’intera figura, rendendola solida e pronta per la fase finale.

7. La pitturazione
Si parte da una base bianca, poi si procede con tempere e acrilici.
Le sfumature, le ombre, i dettagli cromatici donano vita e carattere al pupo, trasformandolo in un vero protagonista del Carnevale.

Il Carnevale di Massafra continua a essere un punto di riferimento per grandi e piccoli, un luogo dove la creatività incontra la tradizione, dove la comunità si ritrova in festa, in maschera, tra colori e musica.

Come Associazione Oll Muvi, riconosciuta nel mondo con il brand I Love Molfetta, esprimiamo le nostre più sincere congratulazioni agli organizzatori del Carnevale di Massafra.
Un evento che valorizza l’arte, la cultura popolare e il talento dei cartapestai, veri custodi di un sapere antico.

E ci piace ricordare anche il nostro contributo alla storia del Carnevale molfettese: la 54ª edizione del 2013, tre giorni di spettacoli e tradizione al Cine Teatro Odeon.



Per chi desidera rivivere quei momenti, foto e documenti storici sono ancora disponibili sul sito creato all’epoca: carnevalemolfettese.it CLICCA QUI!!

#Caparezza #carnevalemolfettese #associazioneollmuvi #weareinmolfetta #ilovemolfetta #tiportoinpuglia

 

Riproduzione riservata. La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link alla news.

 

 

 




14/03/2026

Vola a New York e partecipa ai 100 anni della Madonna dei Martiri: Hoboken Italian Festival

Vola a New York e partecipa ai 100 anni della Madonna dei Martiri: Hoboken Italian Festival

14/03/2026

Un video promo per 100th Anniversary Hoboken Italian Festival

Un video promo per 100th Anniversary Hoboken Italian Festival

ècran

Fly to Puglia... to be home: turismo delle radici

Fly to Puglia... to be home: turismo delle radici

Photo

A Molfetta presentazione del Direttivo CIM PUGLIA

A Molfetta presentazione del Direttivo CIM PUGLIA