
Molfetta, 26/07/2026
C’è un filo invisibile che unisce le voci più autentiche della Puglia: quelle che non hanno mai avuto paura di essere libere, originali, fuori dagli schemi. È lo stesso filo che lega Enzo Del Re, ultimo cantastorie corpofonista, a Michele Salvemini, il nostro Caparezza, artista di Molfetta che da anni porta nel mondo una Puglia visionaria, ironica, profondissima.
Il 30 luglio, nell’Arena Castello di Mola di Bari, questo filo diventerà musica, emozione, memoria. Caparezza riceverà il Premio Enzo Del Re 2026, nell’ambito di Maul Molese Anarchico Uomo Libero, l’evento che ogni anno celebra l’eredità di un artista irripetibile, capace di trasformare il corpo in strumento e la vita in racconto.
Un omaggio che diventa incontro tra due mondi liberi
Caparezza chiuderà il concerto con una versione speciale de Il banditore, brano iconico di Enzo Del Re, accompagnandolo ad altri suoi pezzi.
Un gesto artistico e umano che nasce da un colpo di fulmine: "Quando ho sentito Il banditore sono letteralmente impazzito. Mi ha stregato. Era surreale, futurista, dadaista, piena di immaginazione. Coverizzarlo è difficilissimo, lui è minimalismo puro. Allora sono andato all’opposto: un viaggio alla Hans Zimmer. Molto divertente”.
Parole che raccontano un rispetto profondo, quasi una forma di gratitudine verso un maestro che ha anticipato tempi, linguaggi e libertà espressive.
Un’estate di sold out, un artista che non dimentica mai Molfetta
In questi mesi Caparezza sta attraversando l’Italia con il tour Orbit Orbit: arene piene, pubblico in delirio, una comunità di fan che canta, balla e si lascia travolgere da uno show che è sempre più esperienza, rito collettivo, festa.
Per noi di I Love Molfetta è un orgoglio immenso vedere un artista della nostra città conquistare platee ovunque, senza mai rinunciare alle sue radici. Caparezza è Molfetta che sogna, che crea, che osa. E noi continuiamo a raccontare ogni suo passo, ogni suo successo, perchè rappresenta la parte migliore di ciò che siamo.
Maul 2026: l’ottava edizione di un evento che custodisce memoria e futuro
Il Maul, promosso dal Comune di Mola con il patrocinio della Regione Puglia e organizzato dall’associazione Etra, quest’anno porta sul palco un cast che intreccia generazioni e storie:
• 100 Bassi
• Fabularasa
• Franco Del Re, nipote di Enzo, corpofonista come lo zio, che interpreterà Mara Lueis, Scitt’rà e T’ador e t’ ringrazio.
La direttrice artistica Timisoara Pinto ha definito Il banditore “una canzone perfetta per Caparezza”, ricordando che è l’unica cover mai incisa nella sua intera discografia. Grazie a lui, Enzo Del Re è entrato per la prima volta in classifica: un ponte tra passato e presente che profuma di Puglia.
Franco Del Re, con emozione, ha ricordato lo spirito del maestro:
"Zio Enzo cercava giustizia sociale nelle sue canzoni di lotta. Io ci ho sempre visto anche tanto amore. Era innamorato degli esseri umani, della natura, del pianeta. Ci avrebbe voluti diversi da come, ancora oggi, purtroppo siamo".
Un premio che non celebra solo un artista, ma un modo di essere pugliesi
Il Premio Enzo Del Re 2026 a Caparezza non è solo un riconoscimento: è un abbraccio tra due anime ribelli, due creatori di mondi, due pugliesi che hanno trasformato la loro terra in un linguaggio universale.
È la Puglia che non si accontenta.
È la Puglia che sperimenta.
È la Puglia che ricorda e che vola.
E noi, come sempre, siamo qui per raccontarla.
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